Pergamena ricevuta nel 1934Particolare della medaglia d'oro

Nei primi anni Venti, Michele Fazio fu Leonardo (il patronimico era d'obbligo a quell'epoca) acquista uno stabile, ubicato nelle immediate vicinanze del centro storico, e vi fonda un frantoio oleario, installandovi una macina con 2 ruote di pietra trainata da un cavallo, 3 presse a tre colonne di prima pressione e 3 di seconda

Qui, assieme alla moglie e ai suoi 8 figli, con mirabile forza d'animo, inizia a molire le olive raccolte nelle proprie campagne e quelle che i suoi compaesani gli conferiscono, prima solo perché le molisse per loro conto, poi anche perché ne estraesse olio da commercializzare.
Da olivicoltore, qual era stato fino ad allora,
diventa un esperto produttore di un eccellente olio che nel 1934 gli consente di essere insignito con la "MEDAGLIA D'ORO GRAN DISTINTIVO PER LA PRODUZIONE DI OLIO PURO D'OLIVA".

La conduzione familiare del frantoio non si ferma dopo la sua morte, ma continua col il figlio Antonio, che nel 1964 dà al frantoio il proprio nome e v'impianta 5 moderne superpresse a pressione diretta.
Ora l'azienda è gestita dai suoi discendenti Michele e Giovanni. Anch'essi olivicoltori, assieme ai propri figli, proseguono il lavoro, tramandato dai nonni, con l'ausilio delle più moderne tecnologie, ma con la stessa inesauribile passione e dedizione.
 

 

 
Risoluzione consigliata 1024 x 768
 
.
Home
storia
terra
frantoio
l'olio
e- mail
 
® Copyright Antonio Fazio 2002.Ttuti i diritti riservati - webmaster