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Perche' scegliere solo Olio Extravergine
d'oliva
L'olio d'oliva extravergine,
a differenza del semplice olio d'oliva, possiede una notevole quantità
di agenti antiossidanti, come l'alfa-tocoferolo (vitamina E), lo
squalene, la luteina e, soprattutto, alcuni composti fenolici che oltre
ad agire da antiossidanti diretti, esercitano un'azione di risparmio sull'alfa-tocoferolo
e una preziosa attività antitumorale.
In una dieta sana ed equilibrata l'introduzione
dei grassi, oltre a rendere più gustosi i piatti, è indubbiamente
utile, in quanto apportatrice di sostanze preziose per il nostro organismo.
Per molti consumatori, però, non è altrettanto chiaro
quale sia il grasso più idoneo per una sana alimentazione.
In generale le materie grasse sono formate prevalentemente da trigliceridi
(acidi grassi + glicerolo) cui si unisce un gruppo, più o meno
numeroso, di microcomponenti, quali vitamine liposolubili, carotenoidi,
fosfolipidi, steroli, ecc.
Il rendimento energetico è dato dagli acidi grassi che
possono essere saturi, polinsaturi e monoinsaturi.
Gli acidi grassi saturi sono contenuti in dosi
massicce nei grassi di origine animale (burro, strutto, grasso della
carne, delle uova, dei formaggi): la loro assunzione deve essere limitata,
perché determina un aumento della colesterolemia.
I grassi ricchi di acidi polinsaturi (oli di semi e margarina), poi,
per la loro composizione chimica, nelle normali reazioni chimiche di
idrolisi, subiscono una serie di modificazioni che portano alla formazione
di radicali liberi e alla perossidazione, poiché gli acidi grassi
legati al glicerolo da legami instabili possono da questo allontanarsi
e restare liberi nella materia grassa.
Nei grassi ricchi, invece, di acidi monoinsaturi, quali l'olio
d'oliva, che presenta un bassissimo valore di acidità libera,
il rischio di perossidazione e di innesco di radicali liberi è
praticamente irrisorio.
Gli oli di oliva, inoltre, oltre a ridurre il livello di colesterolemia,
possiedono un eccellente "punto di fumo". Ogni grasso, infatti,
ha uno specifico livello di tolleranza alla alte temperature, oltre
il quale si decompone formando composti tossici per il nostro organismo:
tale livello, nell'olio d'oliva, è tale che la sua composizione
organolettica resta inalterata anche alle alte temperature e persino
dopo diverse cotture.
Il condimento più adatto, sia a crudo che per la
frittura, è quindi l'olio d'oliva, meglio ancora se extravergine.
Un buon extravergine, pertanto, sarà tanto
più pregevole quanto maggiore sarà, nella sua composizione,
la percentuale di questi elementi.
Per preservare al meglio tutti le qualità di questo pregevole
prodotto, poi, dobbiamo sempre preferire gli oli confezionati in bottiglie
scure o in lattine di banda stagnata che lo proteggono dalle reazioni
indotte dalla luce.
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